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martedì 8 settembre 2015

PANZANELLA

panzanella alla romana

PANZANELLA 

Il cielo è in effetti un tantino velato e la mattina inizia una leggera pelle d'oca...e ho un'amica che infila i calzini con le infradito (nippo style) e mi dice che sta arrivando l'autunno! 
Ma io non mi arrendo, i pomodori sono ancora buoni e a pranzo ancora mi attira un pasto rinfrescante e leggero perciò mi preparo una simpatica panzanella!
Quando ero piccola in casa c'era la diatriba se preparare la panzanella alla maremmana con il pane in piccoli pezzi o la panzanella alla romana con la fetta intera, questione di gusti...oggi preparo questa!


INGREDIENTI per una persona:
una fetta di pane raffermo, meglio se sciapo
100 g di pomodori datterini o ciliegini
1/2 carota
una costa di sedano presa dal cuore
uno spicchio di aglio
saleq.b.
pepe q.b.
origano q.b 
basilico q.b.
olio EVO q.b.
aceto di vino rosso q.b.
3 cucchiai di yogurt bianco naturale


PROCEDIMENTO:
Metto il pane in un piatto fondo e lo bagno con una miscela di acqua e aceto, quanto bagnarlo e quanto aceto mettere dipende dal gusto personale, io ad esempio non amo il pane troppo "molliccio" e mi piace che si senta abbastanza il gusto dell'aceto.
Mentre il pane riposa preparo le verdure, lavo tutto e taglio i pomodori in quattro, le carote ed il sedano a cubetti. Condisco con olio, sale, una macinata di pepe, aglio, origano e basilico e lascio insaporire.
Nel frattempo condisco lo yogurt con sale e un filo di olio ed emulsiono bene.
E poi metto nel piatto: prima il pane strizzandolo un po' se necessario, poi le verdure e poi lo yourt e poi?...mi viene una bocca grande grande e gnammmmm!!!!
Se la panzanella ripossasse un po' per insaporirsi sarebbe anche meglio ma tant'è...


Penso che ci stia molto bene anche il cetriolo e la menta al posto dell'origano.
Penso anche che la mia parte preferita del pane e l'orletto (...il culetto) perché c'è più crosta e il pane sciapo fatto in Maremma è biscottoso...e...vi auguro buon pranzo!!!


pane e pomodoro

venerdì 7 agosto 2015

PEPERONI RIPIENI VEGETARIANI

peperoni ripieni no carne

PEPERONI RIPIENI VEGETARIANI

I peperoni ripieni sono uno di quei piatti che hanno il sapore dell'estate, sono buoni, saporiti, belli, si mangiano volentieri sia caldi sia freddi...hanno un solo difetto: la cottura in forno! 
C'è un modo per ovviare al problema...li prepariamo, accendiamo il forno e usciamo dalla cucina chiudendo bene la porta, torniamo dopo dieci minuti per infornare i peperoni e scappiamo di nuovo, torneremo in cucina solo quando saranno cotti!!! Nel frattempo ci dedichiamo alla lettura di un buon libro o alla manicure o a quello che più ci piace...la cena si sta preparando da sola!!!!
Esistono tantissime ricette di peperoni ripieni con carne o senza, questa che vi propongo è una versione facile che prevede ingredienti che molto probabilmente sono già in casa e ci permette di utilizzare il pane raffermo, insomma può essere considerata una ricetta di recupero.

INGREDIENTI:
4 peperoni schiacciati ai poli
100 g di pane raffermo
50 g di uvetta
60 g di formaggio di pecora 
20 g di pinoli
50 g di olive infornate
prezzemolo q.b.
sale q.b.
olio EVO q.b.

PROCEDIMENTO:
Per cominciare preparo tutti gli ingredienti per la farcia: metto ad ammollare il pane raffermo in acqua e l’uvetta in acqua tiepida. 
Grattugio il formaggio con una grattugia a fori larghi. 
Denocciolo le olive. 
Tosto leggermente i pinoli in un padellino.
Lavo e trito le foglie del prezzemolo.
Tengo tutto da parte.
Lavo i peperoni, taglio la calotta, elimino i semi ed i filamenti bianchi all’interno.
Assemblo la farcia: strizzo con cura il pane e lo sbriciolo in una ciotola, aggiungo l’uvetta scolata e asciugata, i pinoli, il formaggio, il prezzemolo, le olive, il sale ed un filo d’olio. Controllo di sapore ed eventualmente correggo.
Riempio i peperoni, chiudo con le calotte, li dispongo in una teglia foderata con carta forno, ungo con un filo di olio e cuocio in forno 40 minuti a 170°.
Sono buoni leggermente raffreddati…o anche il giorno dopo…se ci arrivano!!! Buon appetito!

Possiamo utilizzare ogni tipo di peperone, basta tagliarli per il verso giusto, ad esempio quelli lunghi li taglieremo per lungo, quelli quadrati trasversalmente.
Io ho scelto quelli tondi e schiacciati che qualcuno chiama "tabacchiera" forse perché somigliano per forma alla nota qualità di pesche. Il loro nome mi risulta essere Tumaticot, sono facilmente reperibili sul mercato.